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Degustazione con Jancis Robinson – Un Sud Italia da scoprire …e da bere – Un viaggio attraverso 17 etichette

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Le etichette in degustazione

Feudi di San Gregorio – Pietracalda 2013 Docg Fiano di Avellino. Le uve provengono dalla selezione di 2 parcelle poste a 600 m.s.l.m.

Si presenta nel bicchiere giallo-brillante ancora lievemente verdolino, un preludio dell’impatto che darà al naso sprigionando sentori eleganti e puliti di: floreale giallo con note persistenti spostate sul verde, sentore di ginestra e fogliame verde, note di talco e sensazioni balsamiche. Bocca asciutta e fresca, con un piacevole finale amaricante. Il vino rimane presente in bocca e nel bicchiere per lungo tempo.

Milazzo – Maria Costanza  2013  (Inzolia eChardonnay).  D’impatto piacevole con floreale bianco e giallo, note verdi, balsamico che si intreccia a una sottile noce. Bocca di vena piacevolmente citrica schioccante.

Pietradolce – Archineri 2012 Doc Etna Rosso (Nerello Mascalese). Espressione immediata del torroir Etna, con impatto al naso terroso-ferroso-arrugginito, cenere, incenso, sulfureo e frutti di bosco. Bocca piena ma nel contempo asciutta con ritorni di ciliegia. Per nulla stancante.

Feudo Maccari Saia Nero d’Avola 2012  (Nero d’Avola). Naso di ciliegia e sottobosco, caramella mou.  Bocca concentrata con ritorno dei frutti e di caramella mou.

Palari Rosso del Soprano 2010 (Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Nocera, Galatena ). Intrigante all’ olfatto con note espressive di vegetazione, foglie di pomodoro ed intreccio di spezie. In bocca ritorna il verde, compaiono frutti rossi, risiede piacevolmente.

Giuseppe Sedilesu Ballu Tundu Riserva 2010 ( Cannonau di Manoiada –  leggi – ) Ha l’impatto farmaceutico, dopo il vino si apre e cambia donando profumi di frutti rossi,rose, speziature e note verdi selvagge. Ritorna in bocca con il frutto ed il selvaggio. Particolare.

Spadafora Nero d’Avola 2010  . Naso fine di frutti di bosco, ciliegia, spezie bianche ed amarena. Bocca asciutta spostata su sensazioni erbaceo-balsamico.

Tasca d’Almerita Regaleali Rosso del Conte 2010 Doc Contea di Sclafani(Nero d’Avola, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc )L’espressione storica-territoriale dell’eccellenza Siciliana. Entra al naso d’ immediata ciliegia, frutti rossi, erbaceo, spezie nere e noce moscata, galleggiano spezie e sentori balsamici. Riempie la bocca con calore e corposità, ritorni di ciliegia, agrumato ed erbaceo-selvatico. I vitigni adatti all’invecchiamento, non competono fra di loro, cresceranno insieme per una lunga vita.

Gulfi Nero Maccari 2009 (Nero d’Avola) Il vino è arrivato ossidato. Non era la stessa bottiglia della Sig. Jancis Robinson. Lo esprimo con rammarico conoscendo il potenziale dei vini dell’ Az. Gulfi che reputo realizzi una delle più interessanti espressioni di Nero d’Avola in purezza di territorio.

Duca di Salaparuta Duca Enrico 2009 (Nero d’Avola) – Un altro Nero d’Avola che esprime la Sicilia, anche da questo esce dal bicchiere la ciliegia (un descrittore che identifica il vitigno) e sottobosco, riempie la bocca con i suoi muscoli.

Argiolas Turriga 2008 (Cannonau 85%, Carignano, Malvasia Nera e Bovale)  Concentrato cupo, frutti rossi scuri con note verdi e balsamiche. In bocca ritorna la frutta scura, verde e amaricante di rabarbaro.

Tormaresca Bocca di Lupo 2008 Doc Castel del Monte   (Aglianico) – Frutti rossi e anice. Astringente-terroso e ritorno dei frutti.
Baglio di Pianetto Cembali Nero d’Avola 2007 (Nero d’Avola) – Frutti rossi con predominanza di ciliegia. Tannino ancora verde-presente, ma non fastidioso.

I Vigneri – Vinupetra 2002 (Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Alicantee e Francisi). Profuma di rosa, sensazioni terrose-balsamiche. Corposo, fruttato scuro, terroso fine.

Pellegrino Ambra Superiore Riserva 1998 Doc Marsala  (Grillo e Catarratto) – Vellutato con sentori di miele, agrumi e albicocca. Piacevolmente dolce, risiede in bocca costante.

De Bartoli Superiore 1987 Doc Marsala (Grillo) – Un susseguirsi di emozioni. Datteri, miele, floreale, pasta di mandorle, cioccolato bianco, spezie. Bocca setosa-secca, agrumato di mandarino e limone. Marsala da meditazione.

Cusumano Moscato dello Zucco 2009 (Moscato Bianco). Agrumato-dolce, mandarino, fiori, gerani, piacevolmente etereo, fetta biscottata. Ritorni di agrume, polveroso; dolcezza smorzato dall’acidità.

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